Quello che chiamate marketing non è marketing

A scuola non ero particolarmente bravo in matematica. Non per demerito, più per pigrizia, e per professori che non me l’hanno fatta amare abbastanza. Lo dico con cognizione di causa: in informatica e nei laboratori i miei voti erano ottimi, e agli incontri con i genitori i professori confessavano a mia madre che non si […]